Birra artigianale calabrese Her di Birrificio De Alchemia

3,70 €
Tasse incluse

Azienda: De Alchemia
Provenienza: Saracena
Stile: IPA

Quantità
In Stock

 

Politiche per la sicurezza

 

Politiche per le spedizioni

 

Politiche per i resi merce

Scheda tecnica della birra
Provenienza: Calabria - Saracena CS
Produttore: Birrificio De Alchemia
Formato: 33 cl.
Alcool: 6,5%
Aspetto: chiara
Stile: Indian Pale Ale
Struttura: buona struttura
Gusto: finale amaro
Ingredienti: acqua, malto d'orzo, malto di avena, luppolo, scorze di cedro e di bergamotto, lievito.
EBC: 8
°P: 15
IBU: 50
Temperatura di servizio consigliata: 6 / 8  gradi

La descrizione del sommelier
Nata nell'estate 2020, questa birra è sensuale, seducente, intrigante, come solo LEI (HER) sa essere. Ricorda molto le sfumature di una cosi detta "donna con le palle" dove oltre al lato sensuale è capace di mostrare anche un carattere deciso, sicura di se, sempre pronta a prendere iniziative e a dire la sua. "Lei" è davvero cosi, profumo ammaliante, ti conquista subito con un naso davvero complesso e intenso, forse grazie anche al gioco facile dei nostri agrumi, e il sorso, inizialmente delicato, con il passare dei secondi diventa sempre piu marcato e deciso con un amaro elegantissimo e di grande pregio. Un altro capolavoro dei fratelli Gagliardi.

Ecco le mi sensazioni personali:
Si presenta con un colore davvero particolare, a tratti oro, a tratti rame, a tratti cipria. Velata, non limpida. Schiuma molto compatta, pannosa, e decisamente molto persistente. Parte subito con un bellissimo missile fatto di agrumi (bergamotto, cedro, lime, clementina), fiori bianchi di ogni tipo, e tocchi marini di salsedine, roccia sbriciolata, gesso. In seconda battuta sono evidenti sentori come erba appena tagliata, erbette aromatiche, nespolo, pesca acerba, luppolo, e note mentolate. Il terzo naso, man mano che la birra si scalda, concede leggerissime note di fieno secco, spiga di grano, pannocchia e origano. 

Il sorso come anticipato sopra, ha un approccio molto delicato appena entra in bocca, quasi equilibrato nelle sue parti per i primi secondi. Prende la scena poi una freschezza pazzesca che tiene viso e teso il sorso, per poi lasciare il gran finale ad un amaro davvero notevole, ricco di stoffa e carattere ma mai invadente. Il retrogusto olfattivo è coerente con le sensazioni olfattive, anche se sono un po' piu marcate le note di agrumi, fiori ed erbette aromatiche che risalgono grazie ad una forte e piacevole spinta luppolata.

Consigli del sommelier
L'amaro qui gioca un ruolo importante, dipende dai propri gusti, per esempio una birra cosi io la berrei da sola, con due chiacchiere e due buoni amici, o con un bel aperitivo. Per chi vuole tagliarlo un po' bisogna contrapporlo con dei piatti di pesce grassi, o magari con leggere tendenza dolce come può essere un risotto ai gamberi o con la zucca, un pesce al forno, una scaloppina ai funghi, una pizza gourmet senza pomodoro magari con del lardo sopra. Una bella e importante frittura di mare, e infine perfetta con formaggi a pasta molle meglio se vaccini e di alpeggio. Sperimentate.

L'azienda

CLICCA QUI e scopri altri dettagli su questa azienda nel mio blog.

Informazioni utili sul mondo della birra

Ale è il termine usato per indicare le birre ad alta fermentazione, che cioè impiegano nel processo lieviti del ceppo Saccharomyces cerevisiae, i quali prediligono temperature elevate e, durante il processo (che risulta, quindi, piuttosto rapido), salgono in superficie del tino di fermentazione; all'opposto, il termine lager indica le birre a bassa fermentazione. Le ale sono molto comuni in Gran Bretagna e Irlanda, ma anche in Germania, nelle province orientali del Canada, Stati Uniti e Belgio. La fetta più grossa del mercato mondiale della birra riguarda però le lager.

L'Indian Pale Ale (abbreviata in IPA) è una tipologia di birra appartenente alla più ampia categoria delle pale ale. Inizialmente fu prodotta in Inghilterra nel XVIII secolo. Il primo uso noto del termine India Pale ale fu in un annuncio economico sul Liverpool Mercury pubblicato il 30 gennaio 1835. Prima del gennaio 1835, e anche per qualche tempo dopo questa data, fu indicata come Pale Ale preparata per l'India, India Ale, Pale Ale esportazione per l'India ed era principalmente destinata all'esportazione in Indiaper il consumo dei sudditi inglesi. Fu proprio questa necessità di conservazione per lunghi viaggi che portò ad un impiego marcato del luppolo, che contiene sostanze acide antiossidanti. Nel panorama birraio odierno lo stile IPA ha subito moltissime declinazioni: si arriva a parlare di "Black IPA" o di "Triple IPA". Oltre ad essere uno stile tutt'oggi presente e molto gettonato è addirittura prodotto di punta di alcuni birrifici emergenti (si pensi alla Punk IPA della scozzese BrewDog, o alle innumerevoli IPA della statunitense Flying Dog). In Italia lo stile IPA è relativamente recente, e attualmente trova punte di eccellenza in molti birrifici.

Caratteristiche: Birra ad alta fermentazione piuttosto alcolica e luppolata, tradizionalmente prodotta con malti, luppoli e lieviti inglesi. Lo stile originale ha un aroma erbaceo e fruttato, un corpo medio/leggero, un'amarezza decisa ma bilanciata dal dolce dei malti caramellati utilizzati in quasi tutti gli stili inglesi. Tenore alcolico solitamente tra i 5,5 e i 7%. La versione americana (chiamata American India Pale Ale) ha un tenore alcolico più alto e una luppolatura più pronunciata, evidente sia in fatto di amertume (francese, significa Amarezza) che di aroma, grazie all'impiego di nuove varietà di luppoli coltivate in America (tra le più famose si ricordano Cascade, Chinook e Amarillo). Il tenore alcolico è tra i 6,5 e i 7-8%. Le versioni più alcoliche sono chiamate Imperial IPA (o Double IPA), e possono arrivare a oltre il 9% di alcol in volume.

La produzione di birra è possibile con qualunque tipo di cereale. Questo però deve venire preparato affinché i suoi zuccheri diventino fermentescibili. In alcuni casi è sufficiente una semplice cottura (come nel caso del mais) mentre in altri casi è necessario "maltare" il cereale. La birra è una delle più diffuse e più antiche bevande alcoliche del mondo, forse più antica del vino, infatti, la birra, è una delle bevande più antiche prodotte dall'uomo, probabilmente databile al settimo millennio a.C., registrata nella storia scritta dell'antico Egitto e della Mesopotamia. La prima testimonianza chimica nota è datata intorno al 3500-3100 a.C. Poiché quasi qualsiasi sostanza contenente carboidrati, come ad esempio zucchero e amido, può andare naturalmente incontro a fermentazione, è probabile che bevande simili alla birra siano state inventate l'una indipendentemente dall'altra da diverse culture in ogni parte del mondo. È stato sostenuto che l'invenzione del pane e della birra sia stata responsabile della capacità dell'uomo di sviluppare tecnologie e di diventare sedentario, formando delle civiltà stabili. È verosimile che la diffusione della birra sia infatti coeva a quella del pane; poiché le materie prime erano le stesse per entrambi i prodotti, era solo "questione di proporzioni": se si metteva più farina che acqua e si lasciava fermentare si otteneva il pane; se invece si invertivano le quantità mettendo più acqua che farina, dopo la fermentazione si otteneva la birra. Oggi, viene prodotta attraverso la fermentazione alcolica con ceppi di Saccharomyces cerevisiae o Saccharomyces carlsbergensis di zuccheri derivanti da fonti amidacee, la più usata delle quali è il malto d'orzo, ovvero l'orzo germinato ed essiccato, chiamato spesso semplicemente malto. Vengono poi usati frumento, mais e riso. Altre piante meno utilizzate sono invece l'avena, il farro, la segale, la radice di manioca, il miglio e il sorgo in Africa, la patata in Brasile e l'agave in Messico. Per produrre la birra, il malto viene immerso in acqua calda dove, grazie all'azione di alcuni enzimi presenti nella radichetta che si forma durante la germinazione, gli amidi presenti vengono convertiti in zuccheri fermentescibili. Questo mosto zuccheroso può essere aromatizzato con erbe aromatiche, frutta o più comunemente con il luppolo. Successivamente viene impiegato un lievito che dà inizio alla fermentazione e porta alla formazione di alcool, unitamente ad anidride carbonica, che viene per la maggior parte espulsa, ed altri prodotti di scarto derivanti dalla respirazione anaerobica dei lieviti.

De Alchemia
CBG2566

Scheda tecnica

FAMIGLIA
Birra artigianale calabrese
PRODUTTORE
De Alchemia
MOMENTO IDEALE
cena / pranzo
ABBINAMENTO
antipasti di mare misti
formaggi freschi
fritture
pizza e panini
primi piatti di mare
secondi piatti di mare
PROVENIENZA
Calabria - Saracena
STRUTTURA
di buona struttura
ALCOL
5 / 7%
ASPETTO
birra chiara
STILE
India pale ale
GUSTO
tendenza amara
FORMATO
33 cl
TOP