Pecorino calabrese di Ciminà forma intera di Siciliano
Consigliato dal sommelier

consigliato dal sommelier

Pecorino fresco di Ciminà 1,2kg di Siciliano


20,30 €
Tasse incluse

Azienda: Siciliano
Provenienza: Ciminà
Peso: 1,2 kg

Quantità
Non disponibile

 

Politiche per la sicurezza

 

Politiche per le spedizioni

 

Politiche per i resi merce

Azienda: Rocco Siciliano Presidente Consorzio ( Anna Romano )
Zona di produzione: Ciminà - Calabria
Stagionatura: definito fresco con una stagionatura tra i 30 e 45 giorni
Ingredienti: latte di pecora, sale, caglio, fermenti lattici
Peso: forma intera come da foto per un peso di circa 1,2  kg
Prezzo al kg: € 16,90

La descrizione del sommelier
Tremendamente delicato, ricorda note di burro fuso, fiori ed erbe fresche, mandorle tostate, fieno appena tagliato... molto complesso. Sapido ma dal finale equilibrato e perfetto, ottimo come antipasto o per aperitivi di seria A !!

L'azienda

CLICCA QUI e scopri altri dettagli su questa azienda nel mio blog.

Per saperne di più
Ciminà è un comune di 700 abitanti della Locride, il cui territorio ricade nel Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il caciocavallo si produce in questa zona da tempi immemorabili. Nella Grecìa calabra, così viene definita l’area ellenofona che fa capo genericamente alla Bovesia, molti nomi di località hanno radici nella Grecia antica: il nome stesso di Ciminà deriva dal greco kyminà, ovvero luogo dove abbonda il cumino selvatico o ciminaia. La colonizzazione ellenica riguardò anche i Balcani si ritiene che queste terre siano state potentemente contaminate anche da influenze balcaniche. Com’è ormai certo, il caciocavallo trova infatti il suo antenato nel kaskaval, una pasta filata prodotta ancora oggi dalla Macedonia alle isole dell’Egeo, la cui origine ci porta direttamente alle popolazioni nomadi della steppa. Si fanno buoni caciocavalli in tutta la Calabria, o meglio in tutto il sud Italia, e la tecnica è più o meno la stessa per tutti, ma la differenza la fanno i pascoli, i climi, le mani dei casari. A Ciminà, ad esempio, il caciocavallo si fa a due testine, è un formaggio piccolo, allungato, caso unico nel panorama caseario, anche se non è citato espressamente con questo nome su nessuna pubblicazione di settore. Ma si lavora anche nella forma ovoidale classica. Il peso va da 400 grammi a 3 chilogrammi.Questo formaggio ha un’altra particolarità: si coagula ancora il latte crudo, di vacca e a volte anche parzialmente di capra, quasi sempre con caglio naturale di capretto. Una volta rotta con lo spino la cagliata, che i pastori chiamano tuma, si formando coaguli grandi quanto una nocciola che si raccolgono e compattano, facendo fuoriuscire il siero. Questa massa viene lasciata fermentare anche più giorni, secondo l’andamento climatico, e poi tagliata a fette e filata nell’acqua bollente. Infine si passano le forme nella salamoia per un giorno circa e si appendono poi ad asciugare a cavalcioni della tradizionale pertica. Il caciocavallo del Presidio si produce tutto l'anno, ma la massima produzione avviene da marzo a giugno. La stagionatura minima è di un mese.


Siciliano
CBG460

Scheda tecnica

SELEZIONE
Consigliato dal Sommelier
FAMIGLIA
Formaggi di pecora
PRODUTTORE
Siciliano
PROVENIENZA
Calabria - Reggio Calabria
AFFINAMENTO
formaggio fresco
PESO
1,2 kg
Consigliato dal sommelier

consigliato dal sommelier

TOP