Cucina Creativa Calabrese - Antonio Abbruzzino - di Rubbettino Editore

Cucina Creativa Calabrese - Antonio Abbruzzino - Rubbettino Editore

38,00 €
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Rubbettino Editore
Autore:
Antonio Abbruzzino

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INFORMAZIONI GENERALI

EDITORE: RUBBETTINO
AUTORE: Antonio Abbruzzino
PAGINE: 178
PREZZO CONSIGLIATO IN COPERTINA: 38,00

BREVE DESCRIZIONE:
Cerco di "firmare" ogni piatto contrassegnandolo con uno stile fatto di un'accuratissima selezione degli ingredienti, grande leggerezza e particolare attenzione al design senza subordinare mail il buono al bello. Antonio Abbruzzino

RUBBETTINO EDITORE
TESTO ESTRAPOLATO DAL SITO WEB AZIENDALE

La Casa Editrice Rubbettino nasce nel 1972 a Soveria Mannelli, in Calabria, grazie all’impegno e la caparbietà di Rosario Rubbettino. Il primo nucleo aziendale era costituito inizialmente da una tipografia e da una piccola casa editrice. Negli anni immediatamente successivi allo start-up la stamperia si è trasformata in una moderna azienda tipografica che offre oggi servizi di stampa a molte altre case editrici italiane mentre la produzione editoriale è diventata sempre più intensa e qualificata fino a riuscire a imporsi come punto di riferimento imprescindibile per quanti a vario titolo si occupano di economia, politica e scienze sociali. Proprio l’economia e la riflessione sulla metodologia delle scienze sociali hanno occupato sin dai primi anni di attività editoriale un posto considerevole all’interno del catalogo, grazie anche alla collaborazione di un gruppo di intellettuali italiani del calibro di Dario Antiseri, Lorenzo Infantino, Massimo Baldini e Sergio Ricossa. Sotto la loro direzione viene inaugurata la celebre collana “Biblioteca austriaca” che ha proposto in lingua italiana, spesso per la prima volta, i classici del pensiero austriaco liberale, consentendo al contempo alla Casa Editrice di acquisire sempre maggiore credito. Oggi la Casa Editrice si presenta come un grande network capace di unire studiosi, docenti universitari, fondazioni, enti, politici, tutti accomunati dal desiderio di approfondire e divulgare i temi e le policy del liberalismo all’interno del mondo politico, dell’accademia e della società. L’impegno della Rubbettino è diventato così quello di dar voce a classici e autori lontani dal grande circuito, testi che riabi-litavano la libertà e il mercato, che riportavano alla luce patrimoni della cultura a lungo dimenticati, che ribadivano come la vera storia sia sempre revisionistica. Quello che l’editoria italiana - non di rado quella più «potente» ed influente» - ha proibito nei decenni passati è esattamente quella disputa tra idee che solo può arricchire la vita morale e intellettuale di un popolo. E lo ha fatto ignorando i grandi pensatori liberali. Coprire dunque un vuoto culturale che ha per lungo tempo nascosto a intere generazioni i più preziosi contributi degli studiosi che più hanno gettato luce sulle dinamiche della società aperta, sull’economia di mercato, sullo spirito innovativo dell’imprenditore, sui principi della cooperazione in intenzionale che si ha in una società libera e su ciò che rende tale società superiore a ogni esperimento interventistico e pianificatorio.

TESTO ESTRAPOLATO DA WIKIPEDIA
È stata fondata da Rosario Rubbettino nel 1973 a Soveria Mannelli, un paese della Sila Piccola in provincia di Catanzaro. Nata come una semplice tipografia, nel corso degli anni è diventata una casa editrice dedicata a tematiche legate al liberalismo. Il primo volume edito è stato un saggio filosofico di Domenico Vircillo Filosofia e sociologia della cultura: studi su Ernst Cassirer e Karl Mannheim. Dopo la morte di Rosario Rubbettino, avvenuta nel 2000, l'attività è passata sotto la direzione dei due figli del fondatore, Florindo e Marco. Al momento della morte di Rosario Rubbettino, il catalogo della casa editrice contava oltre 2000 titoli, con una produzione di 150 volumi l'anno. A fine 2014 i titoli erano 6500 circa, con una produzione annua di circa 400 novità. La produzione editoriale della Rubbettino è orientata soprattutto alla saggistica. Nei primi anni venivano pubblicate soprattutto opere di interesse locale. In pochi anni, tuttavia, l'attività si estese notevolmente, dapprima con opere dedicate e al Mezzogiorno d'Italia, soprattutto alla Calabria e alla Sicilia; successivamente con saggi sempre più numerosi dedicati alla storia internazionale ed italiana, all'economia politica, alla religione e alla filosofia. In ambito filosofico, la Rubbettino ha fatto conoscere in Italia le opere principali della Scuola austriaca, Friedrich von Hayek, Ludwig von Mises, Bruno Leoni, Murray N. Rothbard e Michael Polanyi. Fra i numerosi autori che hanno pubblicato con Rubbettino citiamo Dario Antiseri, Pino Arlacchi, Giuseppe Bedeschi, Alessandro Campi, Christopher Duggan, Emanuele Macaluso, Pascal Salin, Carlo Lottieri, padre Francesco Russo, Leonardo Sciascia, Raimondo Cubeddu, Luigi Marco Bassani, Lorenzo Infantino, Gianni Vattimo, Massimo D'Alema, Gianfranco Fini, Francesco Rutelli, Paolo Savona, Francesco Bevilacqua ed Elémire Zolla. La Rubbettino è anche editore di servizio per alcune importanti istituzioni. Fra tutte il Senato della Repubblica, il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, Centri studi, Istituti Culturali e Fondazioni, Università. Nel marzo 2019 figura tra i vincitori del premio sostenibilità al Festival Nazionale dell'Economia Civile, per la sua scelta di piantare un nuovo albero per ogni libro pubblicato

Rubbettino Editore
CBG2987

Scheda tecnica

FAMIGLIA
Ricette e Cucina Tipica
PRODUTTORE
Rubbettino Editore
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