Pallone di fichi di Calabria di Colavolpe Visualizza ingrandito

Pallone di fichi di Calabria di Colavolpe

CBG288

Azienda: Colavolpe
Provenienza: Calabria
Peso: 200 gr


€9,90

Azienda: Colavolpe
Zona di produzione: Belmonte Calabro (CS)
Peso: 200 grammi
Ingredienti: fichi di calabria 100% avvolti nelle sue stesse foglie e cotti al forno.


La descrizione del sommelier
Questa che sto per descrivervi è una delle leccornie più gustose che siano mai state concepite con i fichi. Ad essere utilizzati sono sempre quelli della varità ‘dottato’ della provincia di Cosenza, i migliori in assoluto. Vi parliamo del ‘Pallone di fichi’ (‘u paddruni i ficu), una sfera composta da morbidi, dolcissimi, deliziosi fichi cotti, avvolti in foglie di fico a formare un ‘pacchetto’ legato con foglie di rafia. Il Pallone di fichi è un prodotto tipico artigianale della zona del Cosentino e rappresenta una delle lavorazioni più antiche di questo frutto. Dai fichi, trattati nel modo che vi diremo, si ricavano delle palle grandi come un pugno, formate da circa 20/25 fichi e pesanti circa 250 grammi. Si avvolgono in foglie di fico e si legano con rafia: aprirli e mangiarne uno è un’esplosione di dolcezza la cui sensazione persiste a lungo in bocca. Il ‘Pallone di fichi’ è un prodotto morbido, succulento e ricco di aromi che ricordano la pianta del fico. Frutto completo, molto gustoso, energetico, mineralizzato (ferro, fosforo, calcio), tonificante, vitaminico ( A, B1, B2, PP e C) ottimo per donne in gravidanza, anziani, bambini e convalescenti. Per le sue proprietà è utile nelle astenie fisiche e nervose, nelle gastriti e nelle coliti, negli stati febbrili, nella stitichezza, nelle infiammazioni polmonari e urinarie. Frutto molto ricco dal punto di vista proteico, con proprietà antimicrobiche, digestivo e espettorante.

Curiosità: il pallone di fichi era un’antica forma di retribuzione che si è persa, ma per fortuna non si è persa questa prelibatezza che ancora resiste in Calabria.



L'azienda
Approfondisci questa azienda nel mio blog sulla home di questo store.



Per saperne di più. Tra storia miti e leggende.
Il Fico è in assoluto una delle piante più antiche della storia. Le prime civiltà agricole in Mesopotamia, Palestina ed Egitto coltivavano il fico che si diffuse poi lentamente in tutto il bacino del Mar Mediterraneo. Qualche anno fa, dei ricercatori dell'Università di Harvard hanno scoperto, nei pressi del fiume Giordano, un sito archeologico chiamato Gigal. In questo villaggio abitato più o meno 11400 anni fa sono stati scoperti dei piccoli fichi e delle piccole parti di questo frutto, oramai completamente carbonizzate. Questo dimostra che il fico era coltivato molto prima di quanto si pensasse e circa mille anni prima di orzo e grano. Alla luce di questa scoperta si potrebbe dunque porre l'origine del fico in Medio Oriente, anche se, per altre fonti, il fico è originario dell'Asia Occidentale. In ogni caso, sicuramente, la sua origine è molto antica. Nella Bibbia, ad esempio, viene citato come il primo "vestito" della storia. Adamo ed Eva si "vestivano", infatti, di foglie di fico. In India il fico era l'albero sacro di Visnü e Shiva, poi divenne l'albero cosmico del Risveglio di Buddha. Anche per gli antichi egizi il fico era considerato un albero cosmico ed assimilato alla fenice e alla Rinascita di Osiride, il Sole. Era, in altre parole, l'Albero della Vita. In Grecia il fico è stato protagonista di moltissimi miti, anche loro lo consideravano un albero sacro ed attribuivano al dio Dionisio la nascita di questo albero. Platone era un grande amante di fichi e per questo motivo gli venne dato il nome di "mangiatore di fichi". Inoltre raccomandava di mangiare questo frutto poiché, secondo lui, aiutava a rinforzare l'intelligenza. A Roma il fico era sacro a Marte, vero fondatore della città eterna e padre, secondo la leggenda, di Romolo e Remo, che furono allattati dalla lupa all'ombra di un fico. In generale, per i romani, la pianta del fico era una pianta sacra come la vite e l'ulivo. Plinio sosteneva che mangiare fichi "rende più forti i giovani, aiuta la salute degli anziani e attenua le rughe". L'imperatore Augusto se ne nutriva insieme al formaggio e ai pesci, per Seneca, insieme al pane, costituivano un pasto intero. Citazioni sulla lavorazione dei fichi secchi si trovano nelle Satire di Orazio e in Columella, che ci ha lasciato un'autorevole opera di agraria. In generale, sia i greci che i romani, coltivarono intensamente il fico, soprattutto nelle regioni della vite, dell'olivo e degli agrumi, ovvero in Puglia, Campania, Sicilia e, ovviamente, in Calabria, dove tuttora la produzione è ben avviata ed in fase crescente, dove i contadini lasciano seccare al sole i fichi come facevano i popoli antichi che li hanno preceduti. Gli stessi fichi che i Fratelli Marano lavorano con cura e passione da tre generazioni, gli stessi fichi di qualche millennio fa.

FAMIGLIALeccornie
PRODUTTOREColavolpe
PROVENIENZACalabria
FATTO CONfichi di Calabria
PESO200 gr

Non ci sono commenti dei clienti per il momento.

Scrivi una recensione

Pallone di fichi di Calabria di Colavolpe

Pallone di fichi di Calabria di Colavolpe

Azienda: Colavolpe
Provenienza: Calabria
Peso: 200 gr

Scrivi una recensione

Prodotti Consigliati

Iscriviti ora!

Iscriviti ora ed usufruisci di promozioni incredibili dedicate ai soli iscritti. Approfitta del buono sconto di benvenuto da usare quando vuoi! Ben 15€ di sconto su un acquisto minimo di 150€.
Codice di benvenuto "welcome"

Newsletter

Rimani sempre aggiornato.