Lasciati guidare e affidati ad uno dei massimi esperti del settore; il sommelier professionista Michele Ruperto, profondo conoscitore della sua Terra, ti guiderà alla scoperta di gusti unici, adatti per ogni esigenza. Potrai assaporare l'eccellenza della produzione regionale attraverso una selezione di centinaia di prodotti.

Calabria Gourmet ® è uno store online che ha saputo affermarsi sul mercato come punto di riferimento sulla Calabria di qualità, ottenendo moltissime soddisfazioni e riuscendo a oltrepassare i confini nazionali con tantissime delle eccellenze prodotte. Calabria Gourmet ® punta per la maggiore sui prodotti calabresi, quelli buoni, sconosciuti, realizzati con il cuore, la pancia e l'esperienza secolare tramandata di padre in figlio. Si può scegliere infatti ciò che si vuole, in base alle proprie esigenze e al proprio gusto, fra oltre mille prodotti accuratamente selezionati e testati per il cliente. Prodotti del territorio di ogni genere che nascono da ricette antichissime rivisitate oggi in chiave moderna, capolavori che non temono confronti: vini, birre artigianali, distillati, liquori, prodotti tipici di mare e di terra, pasta, riso, leccornie, salumi, formaggi, olio extra vergine di oliva e molto altro. 
Sullo store, inoltre, troverai una sezione denominata Apoteca del Sommelier. Che cos'è? L'Apoteca del Sommelier è una enoteca dentro l'enoteca. Qui puoi trovare vini italiani, vini esteri e distillati da tutto il mondo a prezzi davvero vantaggiosi e tra i più bassi in commercio, senza troppi giri di parole dai tu stesso un'occhiata. Per trovare velocemente la bottiglia che cerchi aiutati con il filtro "famiglia". Per qualsiasi info o consiglio chiamami!
Tutto, quindi, su Calabria Gourmet ® è minuziosamente scelto e descritto con cura, la mia idea di e-commerce è una boutique del gusto non un supermercato, con persone vere dietro lo schermo, un luogo di fiducia per il cliente dove è difficile sbagliare la scelta. Qui tutto viene testato e raccontato per il cliente, attraverso i miei filtri, frutto di studi e continui aggiornamenti: un'esperienza lunga 15 anni, tra ristoranti stellati, cantine, ed enoteche. La mia proposta è fatta di prodotti sempre e comunque buoni, eccellenti, mai comuni, a prescindere dal prezzo. Al cliente non resta altro che mettersi comodo ed assaporare gusti autentici e antichi, a volte sconosciuti, gusti decisi, ricchi di carattere che raccontano il territorio della Calabria.

Con il cuore seleziono emozioni che porto sulla vostra tavola garantendo con il mio nome e la mia esperienza sulla qualità e sui servizi.

Michele Ruperto 
Sommelier Professionista A.I.S. dal 2009



CHI E' MICHELE RUPERTO ??

Classe 1984. Cresce circondato di cose buone, fatte in casa dalla mamma e dalla nonna, secondo i periodi stagionali, dolci, verdura e frutta fresca ogni giorno, conserve, carne bianca e rossa allevata da piccoli contadini di zona, uova di gallina made in home, pesce locale... e cosi via. Elementi che gli sembrano futili e non importanti in questo periodo della sua vita ma che si riveleranno di importanza vitale per il proseguo della sua carriera, perchè è grazie a questi elementi che riuscirà ad essere avvantaggiato nel saper riconoscere la qualità in un prodotto, nonchè la scuola più importante che un bambino possa avere nel sviluppare in natura il senso dell'olfatto.

Si diploma alla scuola alberghiera di Paola (CS) ma muove i primi passi nell'ambito della ristorazione gia a 12 anni impegnando il periodo estivo e le domeniche tra bar e pizzerie del posto dove è nato: Amantea. Durante i cinque anni di scuola superiore impegna il fine settimana e la pausa estiva nelle migliori strutture ricettive della costa Tirrenica, alberghi e villaggi dove la professionalità e la rigidità regnano sovrane come l'hotel 5 stelle lusso San Michele di Cetraro (CS). In questo periodo Michele butta le basi della sua formazione, teorica e pratica, grazie anche ad una figura importantissima che lo seguirà passo passo: il matre De Luca, suo maestro a scuola e in campo, figura professionale che vanta una esperienza stratosferica in giro per il mondo.

Terminata la scuola il giovane chef de rang decide di partire comunque militare anche se non avente obbligo, parte per una nuova esperienza e per fare chiarezza sul suo futuro, che non lo immaginava negli hotel e in ristoranti comuni. Presta servizio quindi nella marina militare prima su nave sfinge con base ad Augusta in Sicilia per 10 mesi e poi presso la capitaneria di porto di Pizzo Calabro per altri 12 mesi. Portata a termine questa rigida prova dove apprende che la perseveranza, l'ordine e la disciplina possono far fare la differenza nella vita, con una vera valigia di cartone saluta la famiglia e parte per Roma, con idee molto confuse su cosa ne sarebbe stata della sua vita. Siamo nel Settembre del 2007.

Una frase gli rimbomba in testa in questo periodo, che gli diceva sempre il suo superiore in Marina; la casualità è una conseguenza della causalità. Come dire incontrare una persona che può cambiarti la vita è possibile, potrebbe apparrire casuale, ma se di fondo non vi è la causa/effetto che da vita all'incontro non potrà mai esserci tutto ciò, soprattutto se continui a fare sempre le stesse cose. Vuoi cose nuove? Fai cose nuove!! L'approdo a Roma fu, per il giovane calabrese in cerca di risposte, decisivo, determinante, è stato lui che ha deciso di mettere naso su Roma, e la vita per casualità, gli regala la svolta e le risposte che cercava. Una vita che da qui in poi avrà tutto un altro sapore.

L'incontro di cui parliamo è quello fatto con uno dei più noti e apprezzati chef della capitale: Davide Cianetti. Lo chef Cianetti, forse perche di origine calabrese anche lui, vede nel giovane un grande potenziale inespresso e lo prende sotto una sua ala, e come un fratello maggiore lo guida, lo illumina, gli indica la strada da percorrere. Michele inizia da subito a lavorare con lo chef Cianetti nel suo ristorante di 22 posti a sedere, entrando cosi in un mondo nuovo che nel tempo diventerà suo: c'è chi la chiama ristorazione stellata, c'è chi la chiama alta ristorazione, chi cucina gourmet, e cosi via, per lui sarà semplicemente la sua "casa". Inizia a prendere confidenza con la sua prima carta dei vini, la carta delle acque, dei distillati, delle birre artigianali, dei sigari, il carrello dei formaggi, anche il servizio a tavola è una scuola differente e lontana dalla sua. Dopo qualche mese prende il comando del ristorante, la notte studia, la sera lavora, la mattina frequenta corsi importanti come quello di sommelier presso l'Hilton di Roma tenuto dall'associazione italiana sommelier, il corso da barman presso l'AIBES di Roma, il corso sui distillati, sull'olio di oliva e sulle acque tenuto sempre dall'A.I.S., il corso per assaggiatore di formaggio tenuto dall'ONAF di Roma e cosi via tanti altri come la patente europea, si perche appassionato di informatica Michele mette anche questa pillola nella sua vita che si rivelerà decisiva negli anni avvenire quando appunto deciderà di fondare il più importante riferimento online dell'agroalimentare calabrese. Se la mattina non frequenta qualche lezione si precipita a lavorare "gratis" come stagista in diverse strutture che possono contribuire alla sua veloce crescita professionale come lo stage fatto sui formaggi presso "Gusto" a piazza Augusto Imperatore, e tanti altri.

Sono anni stupendi per il giovane sommelier professionista al fianco dello chef che lo ha accudito come uno di famiglia, insieme si lanciano in avventure pazzesche come quella di gestire per due estate consecutive la piu grande manifestazione della capitale "all'ombra del Colosseo", oppure quella della gestione estiva del Pipero Club in Costa Smeralda. Anni in cui le conoscenze di spessore nel settore non si contano, come non si contano i vini scoperti e assaggiati, anni in cui prende coscienza di questa predisposizione al bere di qualità, e ne fa un lavoro, uno stile di vita, puntando tutto sul vino ed eliminando definitivamente il ruolo di matre dalla sua vita.

I vestiti cominciavano a stare stretti, il sommelier calabrese voleva mettere il naso dove non lo aveva mai messo, scoprire cosa si celasse dietro una cantina di un ristorante con due stelle michelin. E' tempo di saluti ma non di addii con suo fratello Cianetti, per Michele si aprono le porte del ristorante di uno dei piu grandi chef nel panorama mondiale, il Pagliaccio di Antony Genovese (anche lui di origine calabrese!). Due anni che non si possono raccontare in due noiose righe, parliamo di una esperienza che è in grado di cambiare la vita di qualsiasi sommelier. Una sala di 25 coperti, una cantina composta da oltre 1500 referenze da tutto il mondo, e una clientela con una cultura del settore al di sopra di ogni immaginazione. Qui accade un fatto importante, ottiene conferma che il vino è la sua strada, ma allo stesso tempo capisce che non è la ristorazione stellata il luogo in cui invecchierà, non fa per lui, una vita troppo sacrificata secondo il suo punto di vista, un carcere d'oro (cosi lo chiamano) in cui lui non vuole continuare a vivere.

Gli serve una pausa di riflessione, decide quindi di salutare Roma dopo 9 lunghi anni e di vivere una esperienza fuori dal mondo, su un'isola sperduta, per continuare a parlare di vino e approfondire il suo inglese. La vita lo porta sull Isola di Man, un piccolo Stato autonomo dell'Inghilterra che si trova tra il Regno Unito e la Scozia. Qui si occupa di una piccola cantina di circa 500 etichette del ristorante piu noto dell'isola, nella città di Douglas, segnalato anche dalla guida michelin.

E' il mese di Giugno, il richiamo della propria Terra non conosce confini, è forte, la curiosità di capire qual'è il livello dei vini in Calabria ad un certo punto nasce all'interno del giovane sommelier ed è pure tanta, non sapendo come muoversi nella sua regione dove manca ormai da oltre 10 anni si ferma a Roma per rivedere vecchi amici e dare una mano al suo mentore Cianetti per la sola estate in corso. In questi mesi nasce l'incontro con lo chef Antonio Abruzzino e sua moglie, cercano un sommelier, mirano alla stella, servono delle basi per migliorare quanto già di straordinario è stato fatto. Dopo una breve riflessione, il sommelier accetta e resterà al fianco di Antonio Abruzzino (Luca ancora studiava fuori regione) per poco più di due anni. Dopo aver dato il suo umile contributo e condiviso le sue esperienze con questa stupenda famiglia il sommelier arriva al capolinea del suo lavoro nella ristorazione, e come si suol dire "appende le scarpe al chiodo".

Ogni lavoro, ogni esperienza, ha lasciato al sommelier un segno importante, anche le singole collaborazioni con altri chef stellati d'Italia hanno sempre insegnato qualcosa al sommelier calabrese. L'ultima esperienza nella ristorazione, con la famiglia Abruzzino, dove ha avuto modo di scoprire i vini e la storia enologica millenaria della Calabria, gli ha lasciato una riflessione, una riflessione importante, ovvero, che in oltre 10 anni di lavoro fuori la sua regione non ha mai avuto modo di servire un vino della sua Terra. Durante la sua carriera pensava che probabilmente non vi erano poi vini cosi interessanti, ne una storia da raccontare, non ne sentiva parlare quindi non si era posto delle domande. Durante i due anni però presso il ristorante di Antonio Abruzzino ha potuto toccare con mano, cuore e palato vini naturali dal rapporto qualità prezzo senza paragoni, e cosa ancora piu triste, ha studiato e approfondito la storia del vino calabrese, scoprendo fatti, miti e leggende che lo hanno fatto un po vergognare con se stesso nel non sapere tutto ciò che aveva scoperto. Parte della storia del vino mondiale e della nascita delle prime fermentazioni, nascono in Calabria, il nome Italia nasce in Calabria, e da sempre il vino in Calabria si fa ed oggi è pure molto buono.

Da questa presa di coscienza il sommelier, spinto da un istinto di riscatto, e arrabbiato per la mancanza di comunicazione nei riguardi del vino calabrese, decide di affondare l'ancora e di restare nella sua Terra cercando di trovare la soluzione piu equa per lavorare e vivere di vino, far parlare, far bere, e comunicare il vino calabrese che è stato apprezzato, fin dalla notte dei tempi, da ogni civiltà passata su questo pianeta.

Si lancia cosi nel 2013 in un progetto tutto suo, una enoteca con grande attenzione alla comunicazione, alla cultura, al vino calabrese e di nicchia in genere. Una enoteca con doppio ramo aziendale l'off-line con base in Amante CS, il suo paese di origine, e l'on-line, lanciando il primo e più importante e-commerce della Calabria dedicato alla regione mai visto prima nel web. L'attività ha nel paniere anche un aula didattica dove spesso si svolgevano incontri diretti con professionisti e produttori, regionali e non. La Calabria però come si sa è una Terra amara, e un po per una sofferenza del punto vendita un po per inesperienza imprenditoriale e la sfortuna di non aver incontrato consulenti del lavoro di alto rango, dopo quattri lunghi e bellissimi anni arriva per il sommelier la triste decisione di porre fine a questa avventura.

Michele, che nel frattempo è diventato papà, è un uomo forte, con la testa dura, che non si da per vinto, che ha sempre perseverato in quello che credeva, un uomo con la passione del vino nelle vene, innamorato della sua famiglia e della sua amata Calabria. La vita e la storia gli hanno insegnato che è dal fallimento che nascono i più grandi successi, il mondo è pieno di casi del genere, e cosi si concentra sugli errori commessi, su quello che non andava e quello che andava, sulle strategie sbagliate e quelle corrette, e a un certo punto prende coscienza che non è più l'uomo del 2013, la sua maturità è diversa, la sua esperienza imprenditoriale è diversa, la sua conoscenza informatica è diversa, la sua dimestichezza con gli algoritmi dell'immenso mondo di internet è diversa, e tutto questo grazie ai quattro anni della sua prima azienda e alle oltre 12.000 ore di lavoro dedicate.

A 33 anni capisce che da questa avventura deve trarne il meglio, capisce che deve mettere in campo i suoi 15 anni di lavoro partendo in primis dagli errori commessi, capisce che la sua strada non è l'off-line, ma è l'on-line che a piccoli passi stava dando importanti frutti, capisce che deve investire del tempo come professionista presso terzi e allo stesso tempo riprendere il lavoro della vendita online mettendo in campo tutte le conoscenze e i segreti che la vita gli ha svelato. Alla fine del 2017 quindi, prende lavoro come sommelier professionista presso le cantine Statti di Lamezia Terme e, dopo 12 mesi di restyling, alla fine del 2018 riapre il suo mega store online dedicato alla Calabria fondando Calabria Gourmet, con base logistica sempre ad Amantea CS. Calabria Gourmet oggi è un marchio registrato di proprietà del sommelier, e vuole imporsi sul mercato come il punto di riferimento più importante nel web dedicato alla Calabria (e non solo -  vedi l'apoteca del sommelier) e ai suoi produttori.

La ri-partenza è veloce, la ripresa è in discesa, non vi sono dubbi, non vi sono domande, il sito decolla e, grazie alle strategie giuste elaborate in 4 anni di esperimenti e duro lavoro, da i suoi frutti fin dai primi click. Il progetto si fa spazio senza problemi nella sua fetta di mercato italiano ed estero, ponendo le basi per un lavoro che crescerà nel tempo e in modo graduale. Lo store è dedicato ad una nicchia di persone in grado di apprezzarne l'essenza, al sommelier non interessano milioni di clienti, perchè la sua idea di e-commerce è diversa, la sua enoteca online è concepita per curare uno ad uno i suoi clienti personalmente.

Il 24 Marzo 2019 arriva il tempo dei saluti con la famiglia Statti, un esperienza bellissima che segna l'esperienza professionale del sommelier. Aver vissuto in prima persona la produzione del vino, ma soprattutto il lavoro che c'è dietro un prodotto di qualità lascia un segno profondo nella vita di Michele.

Il 26 Marzo 2019, inizia quella che probabilmente sarà l'esperienza che completerà la carriera del Ruperto, gli viene assegnato l'incarico di gestire l'enoteca più grande della Calabria e probabilmente una delle piu grandi del meridione: 2.000 mq. su due piani con un potenziale di oltre 5.000 referenze. Questa "palestra da sogno" per qualsiasi sommelier viene aperta a Lamezia Terme (CZ) il 31 Marzo 2019 dall'imprenditore di successo Francesco Mercuri, fondatore da oltre 25 anni di Eurodrink Lamezia (distributore regionale HORECA per partite iva e privati), che decide di affidare a Michele l'incarico di selezionare le new entry meno convenzionali, di gestire l'email marketing, la comunicazione, di organizzare e curare eventi culturali legati al bere di qualità, di affiancare gli agenti di commercio dell'azienda in quelle vendite un po più tecniche, e di supportare i clienti ristoratori nelle loro iniziative ed esigenze come quella che potrebbe essere di realizzare o migliorare la propria carta dei vini.

Doppia vita quindi e doppio lavoro, questo è Michele Ruperto oggi, sommelier professionista presso una delle enoteche più grandi del meridione, e piccolo imprenditore nel web con due vetrine online uniche nel suo genere che promuovono prodotti eno-gastronomici calabresi (e non solo) e che raccontano storie di passioni di uomini e di donne che ogni giorno, nonostante i molti dubbi, donano se stessi per un amore viscerale comune chiamato "Calabria".

Il suo sogno? Vedere una Calabria piu collaborativa, è convinto che unendo le forze, insieme, le aziende, ne possono uscire tutte vincitori, è convinto infatti, che "na nuce da sula dintra nu saccu nun pò fare rumure" (una noce da sola in un sacco non può far rumore).


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