Cantina Parvus Ager

Nel cuore del Parco dell'Appia Antica, la cantina Parvus Ager si distingue per la sua capacità di fondere tradizione e innovazione nella produzione di vini dal carattere unico. Fondata su oltre un secolo di storia, l’azienda sfrutta i suoli vulcanici ricchi di potassio e il clima soleggiato per creare vini di grande mineralità e vigore. Grazie al controllo totale della filiera produttiva, i suoi vini rappresentano un'esperienza esclusiva per gli amanti del buon vino alla ricerca di qualcosa di speciale. Le radici di Parvus Ager risalgono al 1905, quando il nonno Gigetto acquistò un piccolo campo nei Castelli Romani. Da allora, quattro generazioni si sono susseguite alla guida dell'azienda, che oggi si estende su 54 ettari. Sotto la guida dei nipoti Silvana, Alessia e Giacomo, l’azienda ha subito una trasformazione, abbracciando tecnologie all'avanguardia e modernizzando la cantina. L'obiettivo è chiaro: valorizzare il potenziale vitivinicolo del Lazio e portarlo all’attenzione internazionale. I vigneti di Parvus Ager si sviluppano su una colata lavica del Vulcano Laziale, terreno ideale per varietà come Malvasia Puntinata, Viognier, Trebbiano Verde, Cabernet Franc, Bombino, Vermentino, Petit Verdot, Syrah, Montepulciano e Sauvignon. Ogni fase della coltivazione avviene nel massimo rispetto della natura, utilizzando tecniche innovative per esaltare la qualità delle uve. In cantina, tecnologie avanzate preservano la mineralità e la profondità dei vini, che rispecchiano con precisione l'essenza del terroir laziale. Grazie a una sapiente combinazione di tradizione e precisione tecnologica, Parvus Ager offre vini di straordinaria qualità, capaci di raccontare la storia e l’eccellenza del territorio.


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L'azienda si racconta...
Una giovane azienda con un antica tradizione. Parvus Ager, dal latino “Piccolo Campo”, è una giovane azienda che nasce insieme alla nuova generazione di un’antica famiglia di viticoltori. Noi nipoti, cresciuti in campagna tra i canti delle donne che raccolgono l’uva e il suono delle presse in cantina, con l’odore pungente del mosto che fermenta. Noi che da bambini imparavamo da nonno Silvano, il nostro grande maestro, ad amare e rispettare la vigna, ascoltando i racconti dei suoi viaggi di gioventù sul carretto a vino mentre facevamo la “zuppetta” nel vino rosso. Noi, oggi, siamo finalmente pronti a concretizzare quel retro pensiero che ci ha accompagnato tutta la vita: realizzare qualcosa di nostro nel mondo del vino.

L’innovazione che parte dalla tradizione. La qualità e la genuinità del nostro vino nascono da tutti gli insegnamenti che i nostri nonni ci hanno trasmesso e che abbiamo respirato per tutta la vita. Il “progetto Parvus Ager” inizia con il rinnovamento completo delle culture esistenti, attraverso l’introduzione di vitigni nobili di alta qualità, e con l’utilizzo delle più avanzate tecnologie affinché le caratteristiche organolettiche delle nostre uve, non vengano disperse durante il processo di vinificazione, ma esaltate e riscoperte ad ogni sorso di vino. I nuovi impianti ci permettono di controllare tutte le fasi di produzione dei nostri vini: dalla coltivazione alla produzione e, infine, alla vinificazione. Nelle nostre coltivazioni, inoltre, manteniamo basse rese per ettaro, operando una selezione dei grappoli e dell’acino sia in vigna che in cantina per garantire una qualità elevatissima.

Dei vini plasmati dal terreno vulcanico. La ricchezza del terreno e la nobiltà dei vitigni, uniti a un’attenta e costante cura nella coltivazione, fanno nascere dei vini unici. La presenza nel terreno di basalti, tufi e pomici ricchi di minerali, quali potassio, fosforo, zolfo e magnesio, donano ai vini equilibrio e ricchezza gustativa. Il terreno vulcanico, poi, beneficia dell’influenza dei venti marini, consegnandoci un prodotto dai chicchi pieni e dal sapore persistente, con profumi e aromi intensi.

Canoni tradizionali per una cantina moderna. Fiore all’occhiello della Parvus Ager, è la nuova cantina inaugurata con la vendemmia 2020, concepita per preservare l’integrità, i sapori e i profumi che la natura ci regala ogni anno. L’architettura della cantina, segnata dalla semplicità della struttura e dalla scelta di materialieco-compatibili, rispetta quei canoni tradizionali che da sempre hanno caratterizzato l’edilizia rurale, concretizzando quel delicato e indispensabile connubio, tra la necessità di progresso e il rispetto ambientale. I tratti essenziali del costruito sono stati rielaborati in un’architettura contestuale capace d’inserirsi nel delicato equilibrio tra ambiente e architettura esistente. La cantina, infatti, non è un semplice “contenitore” atto a ospitare le varie fasi di produzione; ma, piuttosto, un elemento che contribuisce alla buona riuscita del prodotto.

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