Cantina Tercic

L’azienda vitivinicola Tercic si trova a San Floriano del Collio, in provincia di Gorizia, a ridosso del confine nordorientale tra Italia e Slovenia. Le colline di questo comune rappresentano una delle microzone più adatte alla viticoltura nel Collio. Le vigne dell’azienda, grazie alla loro posizione, godono dei benefici della bora, proveniente dalla valle del Vipacco e dei venti mediterranei di scirocco, più umidi e caldi. Nelle medie delle annate si riscontrano estati secche e un’alternanza di autunni freschi o piovosi: un microclima felice e allo stesso tempo una terra fatta per dare uve di qualità. Il suolo del territorio è composto da marne argillose e pietra arenaria che concorrono a formare un terreno chiamato “ponka”. I terreni molto declivi obbligano ad una viticoltura povera a livello quantitativo, in cui l’intero operato del produttore deve incentrarsi in un equilibrato coordinamento dei fattori produttivi. Proprio su queste colline vive la famiglia Tercic, che si è da sempre dedicata alla coltivazione delle viti. A inizio ‘900 Alojz Tercic fu il primo ad occuparsi dell’azienda, successivamente allargata dal figlio Zdenko. Negli anni ‘90 Matjaz Tercic, prendendo carico dell’azienda del padre, decise con la moglie Mirjam di dedicarsi alla produzione del vino, dalla raccolta dell’uva all’imbottigliamento. Le prime bottiglie uscirono sul mercato nel 1994 e da allora, con una lenta ma costante crescita, l’azienda continua a proporre i suoi vini. Nel 2005 è stata inaugurata la nuova cantina, che ha reso possibile l’aumento di volume e un ulteriore salto di qualità. Dal 2020 in vigna e in cantina inizia ad affiancare Matjaz la figlia Ana. Attualmente l’azienda di famiglia conduce 9.5 ettari di vigneti, producendo circa 30.000 bottiglie all’anno. La filosofia dell’azienda mira a garantire un equilibrio dei fattori produttivi, in cui l’agire umano, né ripetitivo né matematico e proprio attraverso i suoi limiti e le sue grandezze fa sì che attraverso il prodotto, si verifichi la miglior sintesi fra territorio e uomo.

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LA CANTINA SI RACCONTA...
La storia della nostra famiglia è legata a San Floriano del Collio – Števerjan, un luogo che chiamiamo casa da tempi molto lontani. I primi documenti che attestano la presenza dei Tercic in questo comune risalgono ad almeno tre secoli fa. Nei primi anni del XX secolo, mio nonno Alojz, in continuità con la tradizione familiare e locale, mosse i primi passi nel mondo della viticoltura, acquisendo terreni e ponendo le fondamenta per la costituzione dell’azienda agricola di famiglia. Con l’insorgere della Prima guerra mondiale, il percorso intrapreso da nonno Alojz nel mondo della viticoltura venne bruscamente interrotto. Per due lunghi anni, tra il 1915 e il 1917, il fronte di battaglia attraversò il territorio di San Floriano del Collio, lasciando dietro di sé case devastate e paesaggi sconvolti. Quando le famiglie del paese poterono finalmente tornare alle loro case, al termine del conflitto, trovarono le loro abitazioni ridotte in rovina. Tra queste c’era anche la casa della nostra famiglia – Terčič, che si trovava dove ancora oggi possediamo un vigneto chiamato Vrt. Di fronte a tale desolazione, la famiglia di mio nonno prese la decisione di trasferirsi nella frazione di Bucuie – Bukovje, nella casa dove ancora oggi risiediamo.

Nel 1924 nacque il primo figlio di Alojz, mio padre Zdenko Terčič. All’affacciarsi della vita adulta, si trovò coinvolto negli eventi della Seconda guerra mondiale, che lo costrinsero ad interrompere la sua attività nell’azienda di famiglia. Tra gli anni ’50 e ’80, al termine di questo periodo difficile, Zdenko prese in mano le redini dell’azienda e iniziò ad acquistare terreni nel territorio, convertendoli alla coltivazione della vite. In questo periodo, Zdenko conobbe Elizabeta, mia madre, con la quale costruì la nostra famiglia. I miei genitori, mossi dalla passione comune per la cura degli animali, condussero insieme l’azienda agricola, vendendo latte e prodotti derivati, oltre a dedicarsi alla principale occupazione, che consisteva nella vendita dell’uva e di prodotti agricoli. Allo stesso tempo, producevano una modesta quantità di vino per consumo familiare.

Nel 1993 giunge a compimento l’idea, da me maturata negli anni precedenti, di dedicare l’attività dell’azienda alla produzione di vino. In seguito ad un percorso di formazione e di ricerca personale nel corso dei miei anni giovanili, durante i quali la mia famiglia mi ha trasmesso l’importanza di sviluppare un legame intimo con le vigne, è cresciuto in me un profondo desiderio di avere uno spazio personale in cui poter esprimere la mia passione. In quell’anno ho preso la decisione di avviare la produzione delle nostre prime bottiglie, 2000 di Chardonnay e 2000 di Pinot Grigio. Nel triennio seguente abbiamo incrementato la produzione delle nostre bottiglie da 4000 a 7000, mentre negli anni successivi abbiamo introdotto le prime selezioni, quali il “Planta” nel 1998, selezione di Chardonnay a cui tengo profondamente, mirante a valorizzare la vinificazione di una specifica vigna di Chardonnay, e il “Seme” nel 2003, un Merlot prodotto esclusivamente nelle annate in cui vengono raggiunti elevati standard di maturazione, come nel 2003, 2008, 2011 e 2018.

Nel corso dei primi anni di attività, la cantina dell’azienda si trovava presso la nostra casa, in spazi convertiti dal precedente uso come stalla. Questa struttura, in seguito all’aumento della produzione di vino, si è rivelata insufficiente per le nostre esigenze, mancando dello spazio necessario per un magazzino adeguato e per le ridotte dimensioni della sala di vinificazione. Ciò ha portato, nel 2004, alla costruzione di una nuova cantina, dove un anno dopo abbiamo potuto svolgere la prima vendemmia. Poco più tardi, nel 2008, sono nate due nuove selezioni, “Dar” Pinot Grigio e “Scemen” Sauvignon. Nel 2020, subito dopo aver completato il suo corso di laurea in enologia, mia figlia Ana si è unita all’azienda, e oggi mi affianca sia in vigna che in cantina. Nel 2023, abbiamo celebrato il trentesimo anniversario della nostra azienda.

LA FILOSOFIA
I nostri vini sono espressione del profondo legame che ci lega a questa terra e alle generazioni passate. La qualità del vino, che per me rappresenta un obiettivo fondamentale, dipende in primo luogo dall’interazione armoniosa tra il territorio, il clima e la varietà del vitigno. Questi elementi, quando in perfetto equilibrio, danno vita all’unicità, alla perfezione e alla bellezza che caratterizzano il nostro vino.  In particolare, il nostro approccio alla vinificazione si concentra sulla valorizzazione delle potenzialità insite nel singolo vigneto. La maggiore importanza per una buona riuscita di un vino di qualità risiede nell’intervento dell’essere umano che, con scrupolosa attenzione e dedizione costante, assume un ruolo centrale in questo processo produttivo, permettendo ai singoli vigneti di esprimere al massimo queste caratteristiche. La dedizione quotidiana con cui coltiviamo le nostre vigne per ottenere uva sana e di alta qualità ci consente di produrre vini fini ed eleganti che riflettono in modo preciso il carattere del nostro territorio.

LA DOC COLLIO
La zona della DOC Collio si estende attraverso la fascia settentrionale della provincia di Gorizia, in un territorio di poco più di 1500 ettari di vigneti di collina. Il terreno di San Floriano del Collio è principalmente composto da sedimenti di flysch marnoso-arenaceo, risalenti all’Eocene medio e inferiore. Questi sedimenti includono marne grigio azzurro-giallastre, strati sottili di arenaria e una combinazione di entrambi, creando un suolo bruno o bruno-oliva con una buona tessitura. Il terreno è subalcalino con un pH tra 7,3 e 8, scarsamente calcareo ma ben drenato, con una profondità utile per le radici tra 50 e 100-150 centimetri. Queste caratteristiche consentono alle viti di evitare lo stress idrico durante i mesi estivi secchi, favorendo la qualità dell’uva. ll Collio gode di un clima temperato, con estati non eccessivamente calde e inverni moderati. Le temperature medie annuali oscillano tra i 13 e i 14,5°C. Le precipitazioni annuali sono di circa 1350-1400 mm, concentrate principalmente in autunno e primavera. Più del 50% delle piogge annuali cade durante il periodo di crescita delle viti, tra aprile e settembre. L’area beneficia di brezze termiche e del mitigante effetto delle Prealpi Giulie provenienti da nord e della vicinanza al mare Adriatico a sud, creando un microclima ideale per la viticoltura. A San Floriano del Collio, territorio collinare, i nostri vigneti sono disposti in terrazze, da noi chiamate plante, che permettono di ridurre la pendenza al 10-20%. Queste terrazze spesso vengono mantenute con l’inerbimento per prevenire l’erosione, con una densità di impianto di 3000-6000 ceppi per ettaro. I nostri vigneti si estendono tra i 100 e i 180 metri sul livello del mare. La potatura delle viti segue due metodi: la potatura a doppio capovolto per le viti più anziane e il sistema Guyot per quelle più giovani. La produzione per ceppo è modesta e ogni anno si ricorre al diradamento dei grappoli.

LA DOC FRIULIO ISONZO
La zona della DOC Friuli Isonzo corrisponde alla parte pianeggiante della provincia di Gorizia e deve il suo nome all’omonimo fiume, responsabile della formazione dei terreni che caratterizzano questo territorio. I suoli si sono infatti originati in seguito alle piene del fiume Isonzo, e in parte del fiume Natisone, avvenute al termine dell’ultima glaciazione, detta Würmiana, avvenuta nel tardo Pleistocene. I terreni della DOC Friuli Isonzo, dunque, hanno un’origine alluvionale e sono caratterizzati dalla presenza di argilla, con una quantità più o meno abbondante di ciottoli, che conferiscono ai terreni un’ottima capacità drenante. Alla vista i terreni si presentano con una colorazione rossastra. Tale caratteristica cromatica è dovuta alle millenarie precipitazioni che hanno asportato gli elementi solubili e portato ad un’alta concentrazione di elementi insolubili, come il ferro, responsabile di questa colorazione. Dal punto di vista climatico, la zona della DOC Friuli Isonzo è caratterizzata da precipitazioni ben distribuite, ma soprattutto dalla presenza di una ventilazione ottimale. I nostri vigneti sono allevati con il sistema a controspalliera Guyot e il doppio capovolto. Queste forme di allevamento prevedono un numero limitato di gemme, determinato con precisione in funzione della vigoria dell’impianto, che permette di portare i vigneti ad un ottimale rapporto vegeto-produttivo.

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