Cantina Casa Comerci

Ci troviamo a Badia di Nicotera - VV a 250 metri s.l.m.
Terreno: limoso e sabbioso con presenza massiccia di rocce e scheletri marini.
Una zona altamente vocata che gode di straordinarie escursioni termiche e costante brezza marina che culla le vigne affacciate sul mare. Oggi di deve ad una donna se in questa zona si coltiva il magliocco canino dalla fine del 1800: Rosina Comerci. Grazie a lei Badia era rinomatissima per la produzone da uve da taglio, si perché in quel tempo gestire una bestia come il magliocco canino non era semplice, mancavano le conoscenze e non si vinificava mai in purezza. Oggi invece, grazie al nipote Domenico Silipo avvocato di fama internazionale che ha ripreso l'azienda dal 1999, Rosa Comerci straordinario direttore d'orchestra, e all enologo Emiliano Falsini si può ammirare questo vitigno autoctono nella sua massima espressione caratteriale. Da esso infatti nasce un rosso deciso, vibrante, coinvolgente, ricco di estratto, capace di dare vini di pronta beva o, per chi sa attendere, grandi bottiglie da bere dopo anni di affinamento come il Batia riserva. Casa Comerci: una chicca da 50.000 bottiglie l anno da scoprire...


LA STORIA.

Casa Comerci è una cantina di Badia di Nicotera (VV), sotto il Monte Poro, nel cuore viticolo della Calabria. Per comprenderne la genesi e le peculiarità, occorre indagare due fattori determinanti la sua nascita: la cultura vinicola da cui attinge e la storia dei suoi titolari. Bisogna fare un salto indietro nel tempo di parecchi secoli. L’azienda ri-nasce dalla volontà di Domenicoantonio Silipo e dei sui figli di riprendere l’azione di Francesco Comerci che la fondò alla fine del 1800. Se il principio ebbe inizio grazie alla tenacia di quest’uomo, la crescita dell’impresa sarebbe stata invece nutrita da una passione tutta femminile. Il futuro dell’azienda venne ipotecato su due nomi: Michelina e Rosina. Francesco ebbe due figlie femmine, una disgrazia per la Calabria di allora, ma non per lui. A loro insegnò fin da piccole il valore della terra, il prestigio e la qualità dei suoi frutti. Ciascuna crebbe con una preferenza. Michelina innamorata della potenza dell’ulivo, Rosina, la secondogenita, dalla generosità della vigna. Proprio lei prosegue la strada tracciata dal padre. Per ironia della sorte, Rosina si sposa con Domenicoantonio Silipo, il bottaio del paese. Dalla loro unione nascono 7 figli. Rimasta vedova, Rosina, determinata ed educata a non demordere, comincia a dedicarsi con vigore al progetto del padre. Particolarmente legata all’ultimo figlio Salvatore, nato pochi mesi prima della morte del marito, e che chiama addirittura confidenzialmente Micuccio in onore del consorte, decide di eleggerlo erede delle terre e delle attività̀ del vino della famiglia. Salvatore cresce e, divenuto avvocato, con sapiente e travagliata lungimiranza per sé e la sua famiglia, sceglie di emigrare, seguendo il destino di tanti altri suoi conterranei e uomini del sud di quell’epoca. Decide di stabilirsi in Emilia, trovandola approdo non dissimile dalla sua Calabria, proprio per il legame con la terra che lì era altrettanto forte. La sua partenza verso il nord non comporta l’abbandono delle vigne di famiglia. Salvatore affida in comodato tutte le proprietà a dei coloni, per poi recarvisi annualmente con la gioia di fare il vino: e la voglia di trasmettere ai figli questa passione, ereditata, come regola e insegnamento di vita. Si giunge così a Domenicantonio, il figlio che porta il nome del nonno bottaio. A lui si deve la scelta di ricostruire l’azienda Comerci, un passo che sente di fare per onorare la storia della sua famiglia, anche se sono tanti i chilometri che tengono lontana l’Emilia Romagna da Nicotera. Dopo anni di programmazione e di condivisione con gli amici della vita e con i due figli, Francesco e Federico, decide di ricostruirla. Compra altro terreno ed oggi l’azienda vanta una proprietà di quasi 30 ettari, di cui 15 a vigneto ed il resto ad oliveto. Persegue l’obiettivo di fare il vino dal Magliocco canino lavorato in purezza, per assecondare la vocazione ampelografica del territorio e per continuare a produrre in linea con il gusto e la capacità evocativa del passato. Già nel 1571 Gabriele Barrio, il primo storico della Calabria, parla di un vino “famoso” proveniente da Filocastro comune di cui, fino al 1830, Limbadi, comune limitrofo a Nicotera, era frazione. Girolamo Marafioti, discepolo del Barrio, nell'opera che completa l'excursus storiografico sulla Calabria, racconta che le campagne di Nicotera “abbondano di vino”.

LE VIGNE.
Il legame con il territorio e le sue tradizioni, è il principio di base delle scelte effettuate in azienda. L'utilizzo di vitigni autoctoni, in particolare il Magliocco canino caratteristico di piccole aree della Calabria, lavorati in purezza ne sono l'esempio più evidente. I vigneti si sviluppano su due corpi aziendali a pochi chilometri tra di loro. Sono condotti a regime biologico dal 2009, adottando tecniche di coltivazione mirate al rispetto dell’ambiente e della natura.

VIGNA BADIA
Si trova intorno alla casa di famiglia ed alla cantina, ed è composta da 2 piccoli vigneti, uno vicino all’altro, completamente rinnovati nel 2001 per un totale di poco meno di 2 ettari. Il terreno ha una composizione sabbio-limoso e le vigne sono allevate, su portainnesti Paulsen 1103, a Guyot monolaterale con 4-5 gemme per tralcio . I 60 filari sono mantenuti da capotesta in Corten e si sviluppano sull’asse nord-sud. Questa vigna è solo di Magliocco Canino.

VIGNA SANT’ANDREA
Nel 2008 l’azienda si è dotata di un altro più grande vigneto della estensione di  15 ettari in contrada Sant’Andrea di Limbadi. Il terreno è adagiato su una dolce collina che guarda il Mare Tirreno. Ha una composizione prevalentemente sabbio-limoso.  In questo vigneto ci sono 12 ettari di Magliocco Canino e 3 ettari di Greco Bianco. Le vigne sono oggi allevate in parte a Guyot monolaterale con 4-5 gemme per tralcio (magliocco canino), in parte a Cordone Speronato (greco bianco), entrambi i vitigni su portainnesti Paulsen 1103. I  294 filari sono mantenuti da capotesta in Corten, si sviluppano sull’asse nord-sud nella parte più declive del vigneto (greco bianco), e  sull’asse est-ovest nella parte pianeggiante (magliocco canino).


Territorio: Badia di Nicotera (VV)
Anno di fondazione: 2000
Ettari vitati: 17 ( di cui 15 solo a magliocco canino e 2 a greco bianco )
Bottiglie prodotte: 50.000
Età media delle vigne: 25 / 30
Filosofia aziendale: biologico certificato

CLICCA QUI e scopri tutti i prodotti della cantina Casa Comerci all'interno dello store.

Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Gennaio Febbraio Marzo Aprile Può Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre
TOP