Formaggio di capra a latte crudo erborinato di Santanna Maria Procopio
Azienda: Santanna
Provenienza: Amantea
Peso: 500 gr
Azienda: De Alchemia
Provenienza: Saracena
Stile: Best Bitter
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Politiche per i resi merce
Scheda tecnica della birra
Provenienza: Calabria - Saracena CS
Produttore: Birrificio De Alchemia
Formato: 33 cl.
Alcool: 4,5%
Aspetto: ambrata
Stile: Best Bitter
Note: senza glutine
Struttura: media struttura
Gusto: buona e decisa tendenza amara, con carbonica molto fine
Ingredienti: acqua, malto d'orzo, luppolo, e lievito.
EBC: 20,5
°P: 11
IBU: 30
Temperatura di servizio consigliata: 6 gradi
La descrizione del sommelier
Color ambrato dal corpo esile ma rotondo. Nonostante la bassa gradazione alcolica spiccano le note tostate dei malti con aromi che richiamano il cacao, nocciola e caramello. Finale amaro e persistente con i luppoli che vanno a conferire fragranze balsamiche.
Degustazione tecnica in arrivo:
Consigli del sommelier
Una birra dissetante, da tenere sempre a portata di mano, per abbinarla scegliete piatti di mare delicati di ogni genere, aperitivi, pesce di acqua dolce, formaggi vaccini freschi di alpeggio, bresaola, culatello, e il calabrese azze anca. E ancora anche con carni bianche e piatti speziati orientali.
LO STILE BITTER
Non tutti sanno che le birre in stile Bitter sono le dirette derivate delle birre Pale Ale.
Sottocategorie delle odierne birre Bitter
Al giorno d’oggi esistono varie sottocategorie di Bitter e più precisamente : Ordinary, Best e Special/Strong.
Ordinary con OG 1033-1037 , IBU 20-35 e alcol tra 3-3.7
Best con OG 1038-1045 , IBU 23-48 e alcol tra 4.1-4.8
Special con OG 1046-1060 , IBU 30-55 e alcol 4.8-5.8
La classificazione secondo il BJCP. Il BJCP classifica le birre bitter secondo tre sottocategorie:
Ordinary : birra a bassa gravità, con basso tenore alcolico e bassa carbonazione, di facile bevibilità (Session Beer)
Best Bitter : rispetto all’ordinary ha un gusto di malto più deciso e una gradazione superiore, anche se comunque può ancora essere considerata una Session Beer
Special/Strong : ale britannica, da media a moderatamente forte, dove l’equilibrio tra malto e luppolo varia da bilanciato ad amaro; la facile bevibilità resta un requisito fondamentale.
Storia della Birra Bitter
Le birre bitter sono uno stile prettamente inglese, e infatti nascono proprio nel regno Unito, durante la Rivoluzione Industriale. Nel 1744 l’Impero Britannico nominò il suo primo governo in India, e così iniziarono a prendere vita le importazioni di spezie, stoffe; d’altro canto molti coloni inglesi si trasferirono in India, e gli inglesi si sa, sono molto affezionati alle loro tradizioni, soprattutto quando si tratta di birra. Uno dei maggiori produttori di Pale Ale dell’epoca decise di iniziare ad esportare la sua birra in India. Le birre ovviamente dovevano subire un lungo trasporto, e quindi avevano bisogno di una lunga conservazione. Iniziano a nascere le prime India Pale Ale, birre amare, cariche di luppolo che veniva usato come un vero e proprio conservante.
Birre Bitter: l’Evoluzione
Negli anni successivi venne apportata un’altra importante modifica alle birre India Ale che le rendeva più idonee al trasporto, una modifica che avrebbe segnato la storia delle birre per sempre. La densità (il corpo) delle India Ale venne ridotta notevolmente per favorire una fermentazione maggiore. In questo modo gli zuccheri rimanenti erano davvero minimi, e avrebbero garantito la non proliferazione di eventuali batteri attratti dallo zucchero. Nel frattempo l’utilizzo di tecniche più avanzate e di malti non tostati permise di ottenere anche una birra molto più chiara. Queste birre erano conosciute come Pale Ale Light, ma la storia racconta che qualcuno ha pensato che questo termine, soprattutto nel post guerra, non avrebbe assicurato molto successo alle nuove birre nate. Quindi, per la prima volta in un concetto di marketing, nasce, alla fine del 900 il termine Bitter. Con la terminologia Bitter si indicavano quelle birre prodotte con malti pale Ale, dalla gradazione leggera, dall’amaro intenso, dal colore più chiaro, e soprattutto dal corpo molto più leggero.
Caratteristiche Principali delle birre bitter
Le birre bitter hanno un colore chiaro, che spazia dal biondo, all’ambrato. Si tratta di una birra dal grado alcolico debole, amara, ma con un amaro diverso dalle India Ale, si tratta di un amaro profondo. Lo stile bitter è caratterizzato da un impatto di profumi erbacei, di luppolo, che lasciano spazio successivamente alle note di malto e frutta secca. Le bitter ripropongono al sapore le note di luppoli freschi e quelle maltate, con un retrogusto di frutta secca. Il finale è secco e amaro.
Come Abbinare le Birre Bitter
Le birre bitter hanno un’ampia gamma di abbinamenti culinari possibili tra cui: pollo, maiale arrosto, e il più classico, il curry. La storia delle birre bitter inizia nei primi anni dell’ottocento, continuando ad evolvere durante tutto il Novecento, fino 2000, dove subisce una metamorfosi importante. Nel 2000 infatti si iniziano a produrre le birre bitter con luppoli americani, con una attenzione particolare al bouquet aromatico. Le birre Bitter danno sempre il meglio di sé quando sono servite alla spina, magari in un bel pub inglese.
L'azienda
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