Pecorino a latte crudo affinato in erba medica Alfa Alfa di Roberto Siviglia 550gr
Azienda: Siviglia
Provenienza: S.D. Corone
Peso: 550 gr
Azienda: De Alchemia
Provenienza: Saracena
Stile: Pils
Politiche per la sicurezza
Politiche per le spedizioni
Politiche per i resi merce
Scheda tecnica della birra
Provenienza: Calabria - Saracena CS
Produttore: Birrificio De Alchemia
Formato: 33 cl.
Alcool: 4,9%
Aspetto: chiara
Stile: Italian Pils
Struttura: media struttura
Gusto: equilibrata dal finale poco amaro
Ingredienti: acqua, malto d'orzo coltivato a Saracena, luppoli dell'Est Europa e lievito.
Temperatura di servizio consigliata: 6/8 gradi
EBC: 9
°P: 11
IBU: 35
La descrizione del sommelier
descrizione in aggiornamento
Consigli del sommelier
Per bere bene questa birra, a mio avviso, dobbiamo abbinarla in maniera meticolosa a portate che abbiano una leggera vena grassa e un deciso finale con tendenza dolce. In questo modo il matrimonio sarà perfetto!
L'azienda
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Lo stile della Pils, approfondimenti.
La creazione della birra pils segna un punto di svolta nella produzione birraria di tutta l’Europa e traccia un solco nell’evoluzione della birra. Il 1842, anno della nascita della pils, rappresenta un punto critico dal quale esaminare la produzione birraria prima e dopo tale anno. La birra pils ha origine in Boemia, regione storica annessa all’attuale Repubblica Ceca, nella città di Plzen, città importante in cui hanno sede le due attività più importanti del paese: Pilsner Urquell e Skoda. Per comprendere al meglio l’esigenza dal quale ha origine la pils occorre delineare il contesto storico dell’epoca.
Il contesto storico
Prima del fatidico 1842 in Boemia la produzione di birra era un uso quotidiano praticato da centinaia di attività familiari che si avvalevano dell’impianto comunale in dotazione nei centri più importanti, incluso Plzen. La produzione birraria subiva una crisi innescata da due fattori principali: l’instabilità della birra e la concorrenza delle birre tedesche, più stabili e pulite grazie al processo produttivo a bassa fermentazione. Il malcontento locale sfociò in una protesta di piazza che indusse la corporazione birraria a costruire un nuovo impianto e ad affidarlo ad una nuova gestione. A condurre il birrificio sociale venne nominato il giovane birraio bavarese Josep Groll, figlio di un birraio di Vilshofen. In Baviera il giovane Groll aveva appreso i segreti e le tecniche per la produzione di birre chiare a bassa fermentazione, le rinomate lager tedesche. Groll portò tutta la conoscenza a Plzen e il 5 ottobre 1842, all’età di 29 anni produsse la prima cotta di birra pils. La birra venne servita per la prima volta il giorno di San Martino, l’11 novembre del 1842. Da quel momento l’apprezzamento per il nuovo stile birrario invase l’Europa e il resto del mondo.
Caratteristiche delle pils
Josef Groll, grazie alle sue conoscenze ma anche alla buona sorte, creò una ricetta insuperabile. L’equilibrio organolettico della ricetta rappresenta la summa dell’arte birraria, con la definizione di una ricetta che è una pietra filosofale dell’universo birrario.
Luppolo. Per sopperire alla mancanza di stabilità decise di usare massicce dosi di luppolo Saaz, che oltre a stabilizzare la birra donarono una buona amaricatura e intensi e irresistibili profumi.
Malto. La scelta di utilizzare i malti inglesi fu vincente per determinare il classico colore chiaro e la naturale nitidezza. I malti inglesi erano infatti più chiari grazie all’innovativo processo di essicazione del malto attraverso aria calda, invece della fiamma diretta che tendeva a scurire il malto. Inoltre il malto inglese conteneva un livello di proteine differente rispetto a quello locale, che contribuiva ad intorbidire la birra.
Acqua. La famosa acqua di Plzen è il terzo e fondamentale elemento che determina la perfezione della ricetta, in un connubio alchemico senza pari. L’acqua locale era infatti scarsa di sali minerali, e ciò permetteva la produzione di una birra che riuscisse a mantenere le caratteristiche cromatiche del mosto e una naturale pulizia.
La somma: la birra pils
Il risultato è la birra pils: una birra chiara ottimamente bilanciata tra malto e luppolo, ben amaricata e dalla gradazione moderata che la rendono una delle birre più apprezzate in tutto il mondo.
Pils, Pilsner e Pilsener
La pils è una birra intorno alla quel può generarsi un po’ di confusione. Ci si può imbattere nel termini pilsner e pilsener, che sono entrambi relativi alla birra pils. La birra nasce a Plzen, tradotto in Pilsen nella vicina e influente lingua tedesca. Pilsener è l’aggettivo relativo a Pilsen, dal quale si contrae la forma Pilsner. Pils è semplicemente una abbreviazione, peraltro utilizzata per la maggiore in tempi odierni.
Scheda tecnica
consigliato dal sommelier
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